La Cgil Messina con il segretario generale Pietro Patti e il Coordinamento donne con la segretaria Marcella Magistro esprimono profondo cordoglio per Daniela Zinnanti e vicinanza alla famiglia. “Oggi a Messina un altro femminicidio, un dolore per la donna colpita, per la famiglia, ma anche per tutte e tutti noi. Perché la violenza maschile sulle donne non è un’emergenza, è sistemica, patriarcale e contiene possesso, potere, che si esprime in forme sistemiche di violenza, non sono atti isolati, ma strutturali, insiti nella cultura sociale”.
“Dietro i femminicidi ci sono storie di violenza sulle donne di diverso tipo, economica, psicologica, domestica, culturale e fisica. Serve formazione per il riconoscimento delle discriminazioni, serve ascolto, serve denunciare, dialogo, serve una rete fatta di donne e uomini, serve fare rumore, e servono ampie visioni, accesso al lavoro per le donne per autonomia e indipendenza, percorsi mirati, autodeterminazione, sportelli a supporto e sostegno, uomini e donne che si allontanino da mentalità e metodi patriarcali, uomini che crescano e vivano senza meccanismi di possesso e sopraffazione, città e luoghi a misura delle donne, una comunità non giudicante che crede nel rispetto e nella libera scelta. Non ci sono giustificazioni o motivazioni c’è una responsabilità sociale e politica che deve agire insieme per i diritti delle donne. In Cgil Messina con lo “Sportello donna” in rete con il centro antiviolenza Cedav c’è un luogo di ascolto e sostegno, ma non ci saranno, mai, luoghi sicuri se non ci sarà questo cambiamento culturale necessario sulle politiche di genere, insieme, società civile e istituzioni”.
Si scende in piazza per il Ponte mentre si voltano le spalle a cittadine, cittadini, lavoratori e lavoratrici, si lasciano sole e si penalizzano intere comunità. “La decisione del...
Leggi tuttoDetails








