19 dicembre 2025 – La Cgil di Messina, con la segretaria confederale Stefania Radici, ha sottoscritto con il Centro per l’impiego, rappresentato dal dirigente Giacomo De Francesco, e la Camera di Commercio, rappresentata dalla segretaria generale Paola Sabella, un accordo per condividere azioni finalizzate a migliorare la quantità e la qualità dell’occupazione a Messina. L’accordo si colloca all’interno del Protocollo d’intesa per la costruzione di una rete di attori territoriali per favorire l’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro.
Obiettivo è intercettare chi è senza lavoro e accompagnarlo verso processi di orientamento, formazione ed inserimento lavorativo, con particolare riguardo a coloro che sono in condizione di maggiore vulnerabilità e più distanti dal sistema dei servizi per il lavoro: giovani disoccupati, giovani scoraggiati da ricerche infruttuose di lavoro, giovani che non studiano né lavorano, persone che sono uscite precocemente dal sistema di istruzione, donne che pur essendo disponibili a lavorare hanno smesso di cercare lavoro, lavoratori/trici espulsi dal mercato del lavoro per crisi e ristrutturazioni aziendali, persone in condizione di disagio economico, persone con background migratorio.
“Una collaborazione – fa presente la segretaria della Cgil Messina, Radici, che segue le politiche del lavoro – per migliorare la quantità del lavoro e la qualità del lavoro disponibile nel territorio. Da una parte vogliamo avvicinare informazioni e opportunità a coloro che ne hanno bisogno, accompagnandoli nei processi di attivazione lavorativa, dall’altra intendiamo promuovere un miglioramento che passi in primis dalla corretta applicazione di norme e contratti, contro la diffusione di lavoro nero, irregolare e l’utilizzo di contratti pirata, ossia non firmate dalle organizzazioni e datoriali maggiormente rappresentative, ma anche dall’utilizzo di strumenti di inclusione lavorativa, di formazione continua e di welfare aziendale e contrattuale che favoriscano la partecipazione al lavoro, in particolare di giovani e donne, l’aggiornamento delle competenze, la conciliazione vita-lavoro, i percorsi di crescita ed il benessere organizzativo, inteso anche come strumento di competitività delle imprese. In tal senso, si faranno attività di incrocio domanda e offerta di lavoro, attività di monitoraggio, informazione e sensibilizzazione dentro e fuori i luoghi di lavoro. Infine, l’accordo intende promuovere processi di analisi e confronto sullo stato e le prospettive del mercato del lavoro, il cui sviluppo si basa sulla capacità del tessuto produttivo di rinnovarsi e riqualificarsi, anche cogliendo le sfide della transizione digitale ed ecologica, nell’ambito di una strategia complessiva di crescita che valorizzi e metta a sistema risorse del territorio e opportunità. Tanti, troppi giovani laureati ogni anno lasciano Messina in quello che lo Svimez ha recentemente definito l’esodo dei giovani verso il Centro Nord. Non possiamo rimanere inerti – sottolinea la segretaria della Cgil – di fronte alla scomparsa dei giovani dalla popolazione, dobbiamo collaborare per dare loro opportunità di vita e di lavoro dignitoso nel nostro territorio. Anche le aree interne stanno vivendo un processo di svuotamento, che tuttavia, può essere arrestato con politiche e risorse mirate ad accompagnare la costruzione di nuove economie, anche di comunità. Questo accordo costituisce un importante impegno per far convergere azioni e progettualità verso l’obiettivo condiviso di promuovere uno sviluppo sostenibile ed inclusivo per Messina”.








