Al via la campagna di raccolta firme, la Cgil torna in piazza per il diritto universale alla salute e il diritto al lavoro dignitoso e in sicurezza
12 maggio 2026 – Due giornate di mobilitazione a sostegno delle proposte di legge d’iniziativa popolare su sanità e appalti, promosse dalla Cgil e da associazioni e organizzazioni della società civile. Parte così la nuova campagna che nei prossimi mesi vedrà il sindacato nuovamente in piazza con una raccolta firme per il diritto alla salute e per migliorare diritti e tutele per chi lavora in appalto e subappalto.
Venerdì 15 maggio, alle 16.30 a piazza Cairoli, si terrà un’assemblea pubblica con categorie sindacali, delegate e delegati, associazioni studentesche, aperta a movimenti e realtà cittadine, e alla cittadinanza. Interverranno segretari e segretarie della Cgil Messina, l’assemblea sarà conclusa da Michele Azzola della Cgil nazionale.
Sabato 16 la Cgil sarà presente con banchetti nelle piazze della città e della provincia, che proseguiranno nelle prossime settimane in diversi luoghi cittadini e nei comuni, oltre che nei luoghi di lavoro e con altre iniziative.
Al centro delle due proposte di legge temi centrali, la sanità pubblica e il sistema degli appalti, due nodi strutturali che incidono direttamente su diritti, qualità dei servizi e condizioni di lavoro.
La prima proposta ha come obiettivo quello di rafforzare un sistema sanitario pubblico ormai da anni in crisi tra sottofinanziamento e disuguaglianze crescenti nell’accesso alle cure, la seconda, sostenuta in particolare dalla Cgil, punta a intervenire sul sistema degli appalti, terreno spesso segnato da precarietà, dumping contrattuale e rischi per la sicurezza.
“Sono temi – dichiara il segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti – che hanno una certa rilevanza nel nostro territorio, che parlano molto ai bisogni della nostra realtà dove il diritto alla salute non è pienamente garantito, come più volte abbiamo denunciato, e dove la sanità pubblica ha necessità di essere rilanciata con investimenti e personale. Un territorio dove gli appalti spesso nascondono condizioni di lavoro con meno diritti e tutele. Per questo la Cgil sarà nuovamente in piazza, per una nuova iniziativa che vuole far ritornare protagonisti del dibattito parlamentare e civile il diritto universale alla salute e il diritto al lavoro dignitoso e in sicurezza. Per un cambiamento necessario che passa da queste due proposte”.
“Chiediamo ai candidati e alla candidata a sindaco di Messina – aggiunge il segretario della Cgil – di essere presenti in piazza per firmare e sostenere queste due proposte di legge, nell’interesse della collettività messinese, dei lavoratori e delle lavoratrici”.







