“Esprimiamo la nostra vicinanza agli abitanti dei comuni e delle zone della città colpiti dalla devastazione del ciclone nell’intera costa jonica messinese”, dice il segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti, manifestando preoccupazione per la gravità dei danni ad infrastrutture viarie, di collegamento, a diverse attività.
“Viabilità e strutture sono in ginocchio – prosegue il segretario della Cgil con il coordinatore della zona jonica Andrea Miano -, altri pesanti e ingenti danni che si aggiungono alle difficoltà e alle criticità esistenti, chiediamo interventi immediati da parte dei governi per ripristinare infrastrutture importanti per le zone devastate, servizi, collegamenti ed evitare disagi e l’isolamento delle popolazioni”.
“La nostra vicinanza – aggiunge Patti – va anche a tutto il personale e volontari impegnati in queste ore per gestire l’emergenza e garantire la sicurezza”.
“Ora si apre una nuova fase della conta dei danni – fa presente Patti -, è chiaro che si è trattato di un evento climatico eccezionale ma i cambiamenti di questi anni stanno portando a situazioni sempre più estreme che richiedono più risorse, prevenzione e protezione del territorio, per limitare al massimo i danni che hanno effetti pesanti nella vita, nel lavoro e nella sicurezza delle persone, delle comunità”.
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