10 marzo 2026 – “Le notizie relative all’indagine che coinvolge il direttore generale del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, destano forte preoccupazione, le accuse che emergono sono di una gravità enorme che, al di là dell’esito delle indagini, pongono inevitabilmente un problema istituzionale e morale”, dichiara il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti sulla vicenda di queste ore che vede indagato il direttore della più importante azienda ospedaliera del territorio.
Il Policlinico di Messina – sottolinea la Cgil Messina – è una delle principali strutture sanitarie del territorio, un presidio fondamentale per la salute dei cittadini e per il lavoro di migliaia di operatori sanitari. Proprio per questo chi guida una struttura di tale importanza deve essere al di sopra di ogni sospetto, senza alcuna ombra che possa minare la credibilità dell’istituzione.
“Quando si parla di sanità pubblica e di istituzioni che hanno il compito di garantire diritti fondamentali, non possono esserci zone grigie – prosegue il segretario della Cgil – La sanità messinese vive già una fase delicata, segnata da carenze di personale, difficoltà organizzative e dalla necessità di rilanciare servizi e qualità dell’assistenza. In questo contesto servono figure autorevoli, credibili e pienamente legittimate, capaci di guidare una stagione di rilancio e di ricostruire fiducia tra cittadini, lavoratori e istituzioni. Per queste ragioni riteniamo che non sia accettabile che una figura indagata per reati così gravi possa continuare a ricoprire un incarico di tale responsabilità in un’istituzione pubblica come il Policlinico di Messina”.
Per la Cgil Messina è necessario che le istituzioni competenti intervengano rapidamente per garantire trasparenza, tutela dell’immagine della sanità pubblica e piena serenità a chi ogni giorno lavora dentro l’ospedale per assicurare cure e assistenza ai cittadini e alle cittadine. La sanità messinese ha bisogno di credibilità, legalità e visione, non di ombre che rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini in uno dei servizi pubblici più importanti.









